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Biscotti uvetta e nocciole

Sempre in tema di biscotti questa settimana ho preparato questi simpatici dolcetti con uvetta e nocciole, anche perché a casa compriamo a volte troppe cose e poi mi accorgo che sono vicine alla scadenza...questa volta è toccata all'uvetta!



INGREDIENTI
500 g di farina
200 g di rhum
200 g di zucchero
200 g di uvetta
100 g di nocciole
200 g di olio di semi
1 bustina di lievito
PROCEDIMENTO
Mettere in ammollo l'uvetta nel rhum per circa 10 minuti. Intanto mescolare la farina, lo zucchero e il lievito. Aggiungere il rhum, dal quale sarà stata tolta l'uvetta e l'olio. Mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo. A questo punto unire l'uvetta e le nocciole tritate grossolanamente. Formare dei mucchietti di impasto e porli abbastanza distanziati su una teglia ricoperta di carta forno. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-30 minuti o comunque finché non saranno ben dorati.

Brioche angelica

Nel periodo di Pasqua mia nonna mi preparava sempre delle brioches buonissime e forse per questo associo l'arrivo della primavera, del sole tiepido con il profumo e la fragranza della pasta brioche.
Facendo qualche giro per siti vari ho visto una bellissima ricetta ed ho deciso di provarla. E' nota come brioche angelica delle sorelle Simili (la ricetta si può trovare qui) dove viene riportato anche il procedimento per creare l'intreccio.

  

La ricetta originale prevede le gocce di cioccolato ma io ho messo l'uvetta sultanina fatta rinvenire in acqua perchè ai miei bimbi piace molto.

Qui qualche foto degli intrecci...

 ...e qui prima di infornarla!!!


Ottima anche la glassa preparata con 125 g di zucchero a velo e un albume. L'unica accortenza è quella di metterla appena sulla brioche appena sfornata (in modo che l'albume si cuoce con il calore!).
Il profumo che si sprigiona è davvero buonissimo, mi ricorda la mia infanzia, l'attesa davanti al forno per vedere le brioche che lievitavano pian piano mentre già pregustavo il loro sapore.


Con questo dolce partecipo al contest di Aria in cucina Old fashioned Sweetness




messicano o girella?

Dove abito io, in provincia di Salerno, molti bar fanno dei dolci di pasta lievitata che chiamano "messicani". Ho guardato un pò in rete ma da quello che vedo nessuno li chiama così...sarà un nome locale! In ogni caso tale nome è giustificato dalla loro forma che ricorda il tipico sombrero messicano.
Si tratta di girelle di pasta farcite con crema pasticcera ed uvetta sultanina.



La ricetta l'ho presa da qui. C'è da dire che è piuttosto laboriosa e soprattutto molto,  molto, molto lunga...si inizia la sera precedente e si fanno fare diverse lievitazioni il mattino dopo.
Inoltre c'è da dire che in questi giorni fà davvero caldo e tenere il forno acceso è un pò una tortura...la cucina è arrivata ad una temperatura tropicale!!!
Ma a parte tutto ciò, il risultato è davvero ottimo!!! Da vedere sono troppo carine, soptrattutto il lucido che si ottiene con uno sciroppo di acqua e zucchero dà un tocco in più. Da mangiare sono ancora più buone e restano soffici anche il giorno successivo...oltre non so perchè sono finite!!!


La cosa più bella però non sono queste briochine ma l'espressione di mia figlia Chiara quando le ha viste: lei le adora, se deve scegliere un dolcetto in pasticceria alla fine cerca sempre queste. Ha 3 anni e quando mi ha guardata con gli occhi grandi e lucidi dicendo :"Ma sono per me? Grazie mamma...mi hai fatto una sorpresa...le posso mangiare tutte?" ho dimenticato tutta la fatica e il caldo sofferto davanti al forno!!!

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Cupcake eleganti

Sempre per lo sweet table dei due gemellini ho preparato anche questi cupcakes...semplici ed eleganti!