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Pasta frolla a colori!!!

Ogni volta che provo una nuova tecnica poi mi fermo solo quando trovo qualcosa di nuovo da sperimentare. Così questo è il mese della pasta frolla colorata....io questi biscotti li trovo troppo carini!!!




Chiara e Carlo si sono divertiti tanto a fare il loro puzzle colorato...poi hanno mangiato tutto e il gioco è finito!





Biscotti San Valentino

San Valentino si avvicina e questa settimana i miei post saranno tutti più o meno a tema. Ho preparato un sacco di cose carine...almeno spero!!! Stay tuned!
E iniziamo con questi biscotti realizzati con semplice pasta frolla colorata...






Pasta frolla colorata...prove tecniche

Ultimamente ho preparato diversi biscotti decorati con pasta di zucchero  o ghiaccia reale e, in genere, con quello che resta dell'impasto preparo biscotti semplici per la colazione e la merenda. Questa volta con i residui mi sono impegnata un po' di più e ho provato a colorare la pasta frolla per vedere come veniva in cottura. Il risultato mi sembra buono e quindi ho già un sacco di idee per utilizzare questa nuova tecnica...aspetto il prossimo ordine di biscotti!!!





Ogni tanto tornare alle origini mi piace...semplici e buonissimi e soprattutto velocissimi da preparare, questi biscotti messi in una scatola o in un barattolino di vetro sono un'idea carina da regalare a San Valentino.


PS. Questo è il post numero 500 del mio blog!!! Mi sembra quasi incredibile ma è proprio così...quindi tanti auguri a me!!!


Una crostata a colazione!!!!

Avevo in frigo una dose di pasta frolla, quella preparata con la ricetta di Knam. e ho pensato di fare una semplice crostata con la crema di marroni....buonissima!!!






Biscotti galassie!!!

E questi li ho fatti per Carlo perché dopo aver letto un libro per bambini sullo spazio si è appassionato all'argomento e mi ha raccontato tutto, ma proprio tutto quello che ha letto!!! Così mi è venuta l'idea di questi biscottini decorati con ghiaccia reale dipinta a mano libera...








Biscotti animali del bosco

A volte basta davvero poco, un biscotto di pasta frolla, una formina rotonda, qualche stencil, un pennello, un po' di cacao e un pizzico di fantasia...è così che una cosa semplice diventa speciale! Me lo ha fatto capire Carlo oggi, lui che ai miei biscotti preferisce sempre quelli confezionati quando ha visto questi si è illuminato, li ha mangiati e poi mi ha detto :"Mamma sono i biscotti più buoni del mondo!!!".
Solo i bambini possono fare questo, trasformare le cose normali in cose speciali...




La giornata è stata dura ma questa cosa mi ha davvero cambiato il modo di vedere le cose, grazie Carlo!!!





Tarte Infiniment Café di Pierre Hermé

E nonostante tutte le difficoltà di questi giorni eccomi qui con il mio dolce di Pierre Hermé. Quando ho visto il post pubblicato da Pinella Orgiana sul suo blog ho pensato subito che dovevo partecipare a questo contest.
Inutile dire che il premio finale, ovvero un corso con il Maestro Hermé, è un sogno che mi fa quasi paura...ma, al di là di tutto, questo dolce è soprattutto per me.
Perché alla fine io torno sempre tra zucchero e farina e ogni dolce è una scoperta e un'emozione.
Questo poi è davvero sublime....vi presento la mia versione della Tarte Infiniment Cafè in versione monoporzione.







Composizione del dolce

Paté Sucrée Beurrée
Biscuit à la cuillère
Ganache al caffè
Sciroppo al caffè
Crema chantilly al caffè

Dosi per 6 monoporzioni

Paté Sucrée Beurrée
(da realizzare la sera precedente)

Burro a temperatura ambiente 150 g

Zucchero a velo 95 gFarina di mandorle 30 grUova 50 g
baccello di vaniglia ¼
Tuorli 50 g
Zucchero semolato extra fine 35 g
Farina 00 20 g
Zucchero a velo per spolverare
Panna fresca al 35% 70 g
Caffè macinato 7 g
Fior di sale 2 pizzichi
Farina 00  W< 200 150 g

Inserire in planetaria il burro a pezzetti e lavorarlo fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo zucchero a velo setacciato, la farina di mandorle, le uova, il sale,  i semini della bacca di vaniglia e in ultimo la farina. Lavorare rapidamente fino ad ottenere una palla. Coprire con pellicola e porre in frigo a riposare.
Il giorno seguente estrarre dal frigo, inserire l’impasto tra due fogli di carta forno e stendere con un matterello cercando di ottenere uno spessore di 2 mm. Riporre in frigo a rassodare. Con un coppapasta di diametro 7 cm coppare dei dischetti e posizionarli su un tappetino di silpat. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 8-10 minuti finchè i dischetti risultano dorati. Estrarre dal forno e lasciar  raffreddare.

Biscuit à la cuillère

Albumi 35 g

Montare i tuorli con 2/3 dello zucchero finchè diventano spumosi. A parte montare gli albumi con lo zucchero rimanente. Con una spatola incorporare la farina setacciata ai tuorli e successivamente gli albumi facendo in modo da non smontare il composto. Mettere la massa in sac a poche e con una bocchetta liscia riempire uno stampo quadrato da 20 cm di lato poggiato su un foglio di carta forno. Spolverare con zucchero a velo.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 5 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare.
Servendosi di un coppapasta circolare di diametro 7 cm ritagliare dei dischetti di biscuit.

Ganache al caffè
(da preparare il giorno prima)

Cioccolato bianco da copertura  di ottima qualità 100 g

Spezzettare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Portare ad ebollizione la panna e versarvi il caffè macinato. Filtrare immediatamente e versare la panna sul cioccolato. Mescolare bene per farlo sciogliere. Omogeneizzare il composto usando il minipimer.
Versare in stampini di  silicone a forma di semisfera del diametro di 3.5 cm e metter in freezer.
Tenerne da parte una piccola quantità  che servirà per attaccare il biscuit alla base di sablè.

Sciroppo al caffè
Caffè forte 50 g
Acqua 30 g
Zucchero semolato 30 g

Preparare il caffè. Portare ad ebollizione acqua e zucchero per ottenere uno sciroppo. Versare il caffè, mescolare e lasciar raffreddare.

Crema chantilly al caffè
(da preparare il giorno prima)

Panna fresca al 35% 320 g
Gelatina in fogli 2 g
Caffè liofilizzato 1 cucchiaio colmo
Zucchero a velo 60 g

Idratare la gelatina mettendola in acqua fredda. Portare ad ebollizione la panna, aggiungere il caffè, lo zucchero e la gelatina strizzata. Versare in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare rapidamente in un bagno di acqua e ghiaccio. Riporre in frigo per l’intera notte.
Estrarre da frigo, montare e, con l’aiuto di una sac a poche, riempire degli stampi di silicone a forma di semisfera. Riporre in frigo a rassodare. Inserire le semisfere di ganache al caffè e riporre in freezer.


 Assemblaggio del dolce

Disporre nel piatto i dischi di sablè, spalmarli con un sottilissimo strato di ganache al caffè. Attaccare i dischi di biscuit e spennellarli con lo sciroppo al caffè. Smodellare le semisfere di crema chantilly con cuore di ganache e poggiarli sopra i dischi di biscuit.
Spolverizzare con cacao amaro.




E qui dopo il taglio....




Grazie Pinella per questa possibilità e in bocca al lupo a tutti!!!!

Biscotti dipinti

Quando ero piccola e mi sentivo un po' giù l'unica cosa che mi piaceva fare era disegnare o dipingere con gli acquerelli. Oggi, come allora, mi rifugio nei miei disegni o nei miei esperimenti di cake design.
Quattro biscotti, colori alimentari, pennelli e alcool...




Niente pasta di zucchero, niente ghiaccia reale....solo pasta frolla e il gioco è fatto! Ricaricata da questo esperimento mi preparo per i prossimi lavori!!!


Tarte au citron (con un tocco al cioccolato)

Oggi vi presento la ricetta che ho testato per il Cakes Lab. Il libro scelto per questo mese è Il piccolo libro di Chocolat di Joanne Harris. Dopo aver vinto con la mia ricetta di torta quattro quarti alle mele caramellate, mi è stata data la possibilità di entrare a far parte dello staff e quindi di provare anche io a realizzare una delle ricette del libro. La mia scelta è ricaduta su questa torta che mi ha subito colpita per il particolare accostamento di sapori: limone e cioccolato fondente!!!



 La ricetta non è difficile da realizzare ed è scritta in modo abbastanza semplice ma secondo me c'è qualche piccola imperfezione di cui vi parlerò dopo...

INGREDIENTI

farina 150 g
burro freddo tagliato a cubetti 75 g
zucchero 25 g
uovo 1

Ripieno 1

uova 2
zucchero 50 g
scorza e succo di 2 limoni non trattati
panna 175 ml

Ripieno 2

cioccolato fondente tagliato a pezzetti 60 g
panna 100 ml

PROCEDIMENTO

Porre farina e burro in una ciotola e lavorare finché non si formano delle briciole. Aggiungere lo zucchero e incorporarlo. Sbattere l'uovo e mescolarlo agli ingredienti asciutti finché l'impasto non diventa una palla. Avvolgerla in  pellicola e farla riposare in frigo per 30 minuti. Preriscaldare il forno a 190°C e imburrare una teglia da crostata da 23 cm (io con la stessa dose ne ho preparate 2 piccole).
Stendere la pasta su una superficie fresca e lievemente infarinata e inserirla nello stampo senza tirare troppo la pasta. Rifinire i bordi. Bucherellare la base con una forchetta, foderare con carta forno, riempire con fagioli secchi e cuocere per 20 minuti. Abbassare la temperatura a 150°C, rimuovere i fagioli e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Nel frattempo preparare il ripieno 1 sbattendo insieme le uova, lo zucchero, il succo, la scorza dei limoni  e la panna. Per preparare il ripieno 2, fondere il cioccolato a bagnomaria, aggiungere la panna e mescolare finché il composto non è omogeneo. 
Assemblare il dolce: versare il composto al limone nell'involucro di pasta frolla, poi versarvi adagio il cioccolato dall'alto in sottili motivi circolari. Usando un coltello sottile, girare un poco il composto in modo da creare un effetto marmorizzato. Porre la torta la centro del forno caldo (150°C) per 30 minuti, finché la crema non è appena rappresa, poi servire calda o fredda.




Allora devo dire che questo accostamento particolare mi ha stupita. I due ripieni si fondono in modo perfettamente armonico. Detto ciò, ci sono un paio di cose che non mi hanno convinta: il ripieno al limone è davvero troppo liquido, forse andrebbe diminuita la quantità di succo di limone, ma questo può dipendere dai limoni!!! La seconda cosa da notare è invece un passaggio della ricetta a mio parere assolutamente da non fare: per il ripieno 2 dice di fondere il cioccolato a bagnomaria e poi di versarvi la panna....non fatelo!!! La panna fredda cristallizza il cioccolato e non si amalgama con lo stesso. In realtà si tratta di una ganache, quindi è molto più semplice far bollire la panna e versarla sul cioccolato tagliato a pezzetti. Così non si avranno brutte sorprese.

Tirando le somme, nonostante qualche piccolo problema, il sapore del dolce mi ha convinta e per questo motivo la ricetta merita comunque una faccina sorridente.



Grazie a tutto lo staff del Cakes Lab per questa bellissima opportunità che mi è stata data. Io finisco qui il mio test ma sicuramente continuerò nei prossimi mesi a provare le ricette che saprete proporci. A presto!!!!!!

Crostatine al cacao con crema di ricotta e marmellata di mandarini

Negli ultimi giorni il mio frigo ha iniziato a dare segni di squilibrio e visto che avevo ancora un po' di pasta frolla al cacao surgelata, ho deciso di usarla prima che fosse troppo tardi! Queste crostatine sono quindi il mio dolce del recupero di questa settimana...





La ricetta della frolla è sempre quella del maestro Knam, che trovate qui sul blog, il ripieno è realizzato con marmellata di mandarini (fatta da mio padre!) e una crema di ricotta ottenuta semplicemente setacciando 150 g di ricotta di pecora  e aggiungendo 10 ml di liquore all'arancia, 3 cucchiai abbondanti di zucchero semolato (ovviamente dipende dai gusti, a me non piace troppo dolce) e 40 g di gocce di cioccolato fondente. Ho foderato le tortiere con la pasta, ho steso un sottile strato di marmellata e ho versato la crema di ricotta. Infine ho decorato con strisce di pasta frolla e cotto in forno preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti.



E sperando che questo brutto tempo finisca, auguro a tutti voi un dolce giovedì!!!

Biscotti di vetro

Anche io ho voluto provare a realizzare questi bellissimi biscotti. Nella versione originale si usano caramelle dure, io ho utilizzato l'isomalto.
La base è sempre la solita pasta frolla dei miei biscotti. Per ottenere l'effetto vetro ho sciolto l'isomalto e ho aggiunto una punta di colorante azzurro in gel. Ho poi posizionato i biscotti (precedentemente cotti) su un foglio di silpat e ho colato l'isomalto.



E ora inizia ufficialmente la settimana più incasinata dell'anno....ma anche il mio periodo preferito. E questi biscotti danno un tocco di magia all'atmosfera natalizia!!! Una bellissima idea anche come regalino da appendere all'albero...peccato che ho dimenticato di fare il buchino alla frolla!!!






Crostata di semola

Durante uno degli ultimi giri al supermercato, una delle attività preferite da mio marito, ho trovato delle nuove farine #selezionecasillo e, tra queste, le "Semole d'Autore" per frolle, biscotti e crostate che mi ha molto incuriosito.
Così ho provato a realizzare una frolla con la ricetta proposta sul loro sito e ho fatto una crostata con la marmellata di susine (sempre opera di mio padre!).
E, visto che c'ero, ne ho approfittato per provare anche lo stampo per fare l'intreccio della crostata preciso...me lo hanno regalato già da un po' ed era arrivata l'ora di usarlo!!!


INGREDIENTI

Farina "Semole d'autore" per frolle, crostate, biscotti 500 g
burro 250 g
zucchero a velo 250 g
tuorli 140 g
1/2 bacca di vaniglia

PROCEDIMENTO

Mescolare zucchero, burro, vaniglia e tuorli. Aggiungere la farina, impastare rapidamente. Formare un panetto, metterlo in frigo coperto da pellicola per almeno 2 ore.



Io ho fatto una semplice crostata ma questa frolla si  adatta a molte preparazioni. La semola conferisce una consistenza più rustica e un sapore molto gradevole.
E finalmente ho realizzato una crostata con le strisce tutte uguali!!! Ci voleva lo stampo...potevo pensarci prima!!!

Crostata con crema frangipane, percoche caramellate e crumble allo zenzero

Per questa crostata ho tratto spunto dal libro "Progetto Crostate" di Federico Prodon che, tra le tante ricette, realizza una crostata con frolla rustica, crema frangipane e mele caramellate.
Ho provato a fare la sua frolla e a cuocerla nel mio stampo microforato per crostate nuovo nuovo che ho acquistato ultimamente. Però, visto che non è tempo di mele, ho sostituito questa parte del dolce con delle pesche caramellate, o meglio con le percoche, delle pesche molto sode che dalle mie parti si mangiano di solito immerse nel vino.


INGREDIENTI

PER LA FROLLA

Burro 125 g
Sale 1 g
Scorza di arancia
Scorza di limone
Farina 00 250 g
zucchero semolato 65 g
zucchero di canna 65 g
uova 50 g

PER LA CREMA FRANGIPANE

Burro 75 g
Zucchero semolato 88 g
Farina di mandorle 88 g
Tuorli 20 g
Uova 60 g

PER LE PESCHE CARAMELLATE

3 pesche percoche tagliate  a dadini
zucchero semolato 75 g
burro 10 g

PER IL CRUMBLE ALLO ZENZERO

Burro 65 g
Zucchero semolato 65 g
zenzero in polvere 3 g
Farina 00 100 g
Lievito in polvere 2 g


PROCEDIMENTO

Preparare la frolla: mettere in planetaria  il burro tagliato a dadini con la farina e sabbiare utilizzando la foglia. Aggiungere il sale, gli aromi e infine gli zuccheri e le uova. Impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendere tra 2 fogli di carta forno e mettere in frigo a riposare per almeno 3 ore.
Intanto preparare la crema frangipane: lavorare in planetaria il burro fino a renderlo morbido, aggiungere lo zucchero e poi la farina di mandorle. Infine colare a filo i tuorli e le uova. Trasferire in una sac a poche con bocchetta liscia n.6 e mettere in frigo.
Tagliare le pesche a cubetti. Mettere lo zucchero a caramellare in una padella. Aggiungere il burro e infine le pesche. Spadellare per circa 5 minuti. In uno stampo da 16 cm ricoperto di pellicola inserire le pesche caramellate formando uno strato di un cm e mettere a raffreddare in congelatore.
Infine preparare il crumble: lavorare in planetaria il burro con lo zucchero e lo zenzero. Aggiungere la farina  e il lievito setacciati e formare delle grosse briciole con le mani. Mettere in frigo per almeno 2 ore.
A questo punto foderare un cerchio microforato da 20 cm con la frolla (coppare la base e rivestire i bordi con delle strisce). Cuocere in forno a 150 °C per circa 20 minuti su tappetino microforato. Far raffreddare e comporre il dolce: distribuire un sottile strato di frangipane sul fondo, inserire il disco di pesche caramellate e ricoprire con un ulteriore strato di frangipane ed infine con il crumble.
Cuocere in forno preriscaldato a 175°C per circa 45 minuti.


Le dosi della ricetta originale sono leggermente modificate, ad esempio per il crumble ho messo una mezza dose perché con una dose intera si ottiene una quantità esagerata!
Il risultato è buono anche se troppo dolce per i miei gusti...io in genere uso meno zucchero nei dolci, ma è un fatto del tutto personale. Per il resto è stato un esperimento utile per usare sia l'anello che il tappetino microforato con il quale si ottiene una cottura uniforme anche sul fondo della crostata.


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