Visualizzazione post con etichetta dessert. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dessert. Mostra tutti i post

Naked Cake ai frutti rossi

Questa è la torta che ho preparato per il quarantesimo compleanno di due gemelli. La base è una Molly Cake farcita con Camy Cream aromatizzata al limone e frutti di bosco. Una decorazione semplice con frutti e scritta a sottolineare l'evento..




Buon compleanno ad entrambi e grazie Annarita per aver pensato a me!!!







Pomme d'or

Questo dolce è tutto un esperimento. A partire dallo stampo della Silikomart, "Mela, ciliegia, pesca" il suo nome,e nelle foto la promessa di ottenere dei dolci dalla forma perfetta. Poi l'idea di provare a replicare un dolce della bravissima Pinella, ovviamente semplificato ma comunque non semplice.
E poi rendersi conto che l'ingrediente principale è la "pate de spéculoos" che non troverò mai nei supermercati  della mia città e quindi? E niente, allora parto da zero, o meglio parto dagli  spéculoos, biscotti di origine belga che non ho mai provato ma che mi incuriosiscono troppo (la ricetta la posto prossimamente!), in pratica un pan di zenzero ma molto più croccante. E per finire la glassa a specchio...io ho paura della glassa a specchio perché penso di non essere in grado di farla e di usarla...motivo in più per provare...e allora ecco a voi il mio dolce esperimento!!!


PREPARAZIONI 

Mele caramellate (da preparare un giorno prima)

200 g di cubetti di mele Golden( io ho usato le mele annurche)
15 g di zucchero semolato
3 g di pectina NH
4 g di zucchero semolato ( 2 parte)
15 g di buon rhum scuro
1/4 di scorza d'arancia
35 g di succo fresco d'arancia

I cubetti di mela devono essere intorno ai 3 mm di lato e tutti ben regolari. Fare un caramello con i 15 g di zucchero; aggiungere le mele, la scorza tritatissima dell'arancia e far saltare fino a quando i cubetti diventano traslucidi. Aggiungere il succo dell'arancia e la pectina mescolata con i 4 g di zucchero. Far andare qualche minuto e profumare con il rum. Cuocere ancora pochi secondi e poi distribuire all'interno di stampini in silicone a semisfera. Far riposare in frigo coperto da pellicola e poi congelare


Blanc manger mousseux spéculoos (da preparare al momento)


265 g di latte intero
120 g di pate de spéculoos *
15 g di zucchero semolato
45 g di massa gelatina ( 7.5 g di gelatina granulare 200 Bloom + 37.5 g d'acqua)
225 g di panna montata lucida al 35% di grassi

Idratare la gelatina con l'acqua indicata e scaldarla brevemente al microonde. Riscaldare il latte, aggiungere la pate de spéculoos, la gelatina e mixare con un mixer ad immersione. Quando la T scende intorno i 22-25°C, fluidificare con la panna mescolando delicatamente.

*La ricetta nel prossimo post


Glacage spéculoos (da preparare un giorno prima)

75 g di latte intero
75 g di panna fresca al 35% di grassi
115 g di sciroppo di zucchero 30°B ( preparato con la proprzione di 135 g di zucchero+100 g d'acqua)
200 g di cioccolato bianco 
32 g di massa gelatina ( preparata con 5.3 g di gelatina 200 Bloom + 26.7 g d'acqua)
60 g di pate de spéculoos 


Idratare la gelatina con l'acqua indicata e quindi scaldarla brevemente al microonde. Far bollire insieme il latte con la panna e lo sciroppo, unire il cioccolato e scaldare fino a 103°C. Far scendere la T a 80°C e unire la massa gelatina. Mixare per un paio di minuti senza formare bolle; aggiungere la pate de spéculoos e mixare ancora. Coprire con pellicola a contatto e conservare in frigo per una notte.



MONTAGGIO DEL DOLCE

Estrarre le semisfere congelate dallo stampo. Far combaciare le due parti in modo da formare una sfera. Il bordo di giunzione deve essere ben liscio. Riporre in congelatore le sfere fino al momento dell'uso. 
Dopo aver preparato il blanc manger, colarne una parte (circa 1/3 in altezza dello stampo) all'interno dello stampo per mela. Far prendere una leggera consistenza in freezer e poi inserire all'interno la sfera di mele. Ricoprire con il blanc manger cercando di non lasciare vuoti. Riporre in congelatore e far solidificare.
Estrarre dal freezer e prepararsi per il glassaggio. Scaldare la glassa fino a circa 30°C. 
Porre il dolce su una gratella e far colare la glassa. Far solidificare in frigo.
Per la decorazione sbriciolare gli spéculoos e metterli al centro del piatto, poggiare delicatamente il dolce, spruzzare con polvere oro e decorare con una foglia realizzata in pasta di zucchero e dipinta con colorante oro. Infine inserire il picciolo della mela (eventualmente anche questo può essere dipinto color oro).



La ricetta originale prevede anche l'inserimento di una semisfera di cremoso alla vaniglia e di croccante di spéculoos ma, per mancanza di tempo, non sono riuscita a realizzarlo, Inoltre il dolce andava poggiato su un dischetto di pasta sablee. Li ho preparati ma il risultato è stato deludente, sia per la consistenza che per il sapore...forse ho sbagliato qualcosa ma riproverò. Alla fine l'ho sostituita con gli stessi biscotti sbriciolati ed il risultato è stato più che convincente.
Ora posso dirmi davvero soddisfatta....la glassa a specchio è riuscita, la pate di spéculoos pure, e degli stampi che dire? Davvero fantastici!!! Ho già in mente un'altra idea da provare....



Bignè tiramisù

Giusto un pochino di ritardo...circa una settimana...ma un dolcetto per l'onomastico di mio fratello Giancarlo dovevo farlo!!! Era tanto che non preparavo i bignè e questa era l'occasione giusta. La ricetta della pasta bignè è quella che ho utilizzato al corso di Aurora Cantarella, la pasta craquelin al cacao è tratta dal sito Pianeta Dessert, come pure l'idea della doppia crema per la farcitura che ricorda il famoso tiramisù. Una crema pasticcera al caffè, l'altra al mascarpone e una piccola aggiunta di gocce di cioccolato per dare croccantezza.
Vi presento quello che a casa mia è stato ribattezzato "bignamisù"...


INGREDIENTI

Pasta bignè

Acqua 125 g
Burro 125 g
Farina 00 125 g
Uova intere 225 g
Sale 1 g
Zucchero 1 g

Pasta craquelin

Burro 70 g
Zucchero a velo 70 g
Farina 50 g
Cacao amaro 10 g

Crema pasticcera al caffè

Latte 250 ml
Tuorlo 110 g
Zucchero 75 g
Maizena 20 g
Vaniglia 1/2 bacca
Caffè solubile 1 cucchiaio
Sale 1 pizzico

Crema tiramisù

Tuorlo 60 g
Zucchero 60 g
Acqua 10 g
Mascarpone 250 g


PROCEDIMENTO

Il giorno prima preparare i la pasta craqueline e i bignè.
Per la pasta craquelin mettere tutti gli ingredienti in un mixer, frullare bene fino ad ottenere un composto omogeneo. Stenderlo tra 2 fogli di carta forno ad uno spessore di 2 mm e mettere a raffreddare in freezer. Per i bignè: inserite in un pentolino acqua, sale, zucchero e burro e, appena inizia a bollire, versare a pioggia la farina e mescolare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto asciutto. Inserirlo in planetaria e mescolare con il la frusta K. Aggiungere un uovo per volta fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Con l'aiuto di una sac a poche formare i bignè e su ognuno poggiare un dischetto di pasta craqualin della stessa grandezza del bignè. Cuocere in forno ventilato a 200°C per circa 15 minuti. Sfornare, far raffreddare e mettere da parte.
Il giorno successivo preparare le 2 creme. 
Per la crema al caffè portare ad ebollizione il latte con la bacca di vaniglia e il sale. Aggiungere il caffè solubile facendolo sciogliere bene. Versare a filo sul composto di  uova, zucchero e maizena. Rimettere sul fuoco e cuocere fino a che la crema si addensa. Raffreddare rapidamente, coprire con pellicola a contatto e riporre in frigo. 
Per la crema tiramisù preparare una patè a bombe. Si può fare anche in microonde seguendo questo metodo: versare gli ingredienti in un recipiente adatto e mescolare bene. Inserire in microonde e cuocere per 30 sec a massima potenza. Girare il composto e ripetere l'operazione fino a raggiungere la temperatura di 67°C (pastorizzazione del tuorlo). Montare il composto fino al raffreddamento. Aggiungere il mascarpone e montare fino ad ottenere una crema sostenuta. 
A questo punto tagliare i bignè e farcire prima con crema a caffè e gocce di cioccolato e poi completare con la crema tiramisù..



Ok, ci ho messo un po' di tempo ma mi sono fatta perdonare...vero Giancarlo??? Tantissimi auguri da tutti noi!!




Tarte Infiniment Café di Pierre Hermé

E nonostante tutte le difficoltà di questi giorni eccomi qui con il mio dolce di Pierre Hermé. Quando ho visto il post pubblicato da Pinella Orgiana sul suo blog ho pensato subito che dovevo partecipare a questo contest.
Inutile dire che il premio finale, ovvero un corso con il Maestro Hermé, è un sogno che mi fa quasi paura...ma, al di là di tutto, questo dolce è soprattutto per me.
Perché alla fine io torno sempre tra zucchero e farina e ogni dolce è una scoperta e un'emozione.
Questo poi è davvero sublime....vi presento la mia versione della Tarte Infiniment Cafè in versione monoporzione.







Composizione del dolce

Paté Sucrée Beurrée
Biscuit à la cuillère
Ganache al caffè
Sciroppo al caffè
Crema chantilly al caffè

Dosi per 6 monoporzioni

Paté Sucrée Beurrée
(da realizzare la sera precedente)

Burro a temperatura ambiente 150 g

Zucchero a velo 95 gFarina di mandorle 30 grUova 50 g
baccello di vaniglia ¼
Tuorli 50 g
Zucchero semolato extra fine 35 g
Farina 00 20 g
Zucchero a velo per spolverare
Panna fresca al 35% 70 g
Caffè macinato 7 g
Fior di sale 2 pizzichi
Farina 00  W< 200 150 g

Inserire in planetaria il burro a pezzetti e lavorarlo fino ad ottenere una crema. Aggiungere lo zucchero a velo setacciato, la farina di mandorle, le uova, il sale,  i semini della bacca di vaniglia e in ultimo la farina. Lavorare rapidamente fino ad ottenere una palla. Coprire con pellicola e porre in frigo a riposare.
Il giorno seguente estrarre dal frigo, inserire l’impasto tra due fogli di carta forno e stendere con un matterello cercando di ottenere uno spessore di 2 mm. Riporre in frigo a rassodare. Con un coppapasta di diametro 7 cm coppare dei dischetti e posizionarli su un tappetino di silpat. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 8-10 minuti finchè i dischetti risultano dorati. Estrarre dal forno e lasciar  raffreddare.

Biscuit à la cuillère

Albumi 35 g

Montare i tuorli con 2/3 dello zucchero finchè diventano spumosi. A parte montare gli albumi con lo zucchero rimanente. Con una spatola incorporare la farina setacciata ai tuorli e successivamente gli albumi facendo in modo da non smontare il composto. Mettere la massa in sac a poche e con una bocchetta liscia riempire uno stampo quadrato da 20 cm di lato poggiato su un foglio di carta forno. Spolverare con zucchero a velo.
Cuocere in forno preriscaldato a 200°C per circa 5 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare.
Servendosi di un coppapasta circolare di diametro 7 cm ritagliare dei dischetti di biscuit.

Ganache al caffè
(da preparare il giorno prima)

Cioccolato bianco da copertura  di ottima qualità 100 g

Spezzettare il cioccolato e metterlo in una ciotola. Portare ad ebollizione la panna e versarvi il caffè macinato. Filtrare immediatamente e versare la panna sul cioccolato. Mescolare bene per farlo sciogliere. Omogeneizzare il composto usando il minipimer.
Versare in stampini di  silicone a forma di semisfera del diametro di 3.5 cm e metter in freezer.
Tenerne da parte una piccola quantità  che servirà per attaccare il biscuit alla base di sablè.

Sciroppo al caffè
Caffè forte 50 g
Acqua 30 g
Zucchero semolato 30 g

Preparare il caffè. Portare ad ebollizione acqua e zucchero per ottenere uno sciroppo. Versare il caffè, mescolare e lasciar raffreddare.

Crema chantilly al caffè
(da preparare il giorno prima)

Panna fresca al 35% 320 g
Gelatina in fogli 2 g
Caffè liofilizzato 1 cucchiaio colmo
Zucchero a velo 60 g

Idratare la gelatina mettendola in acqua fredda. Portare ad ebollizione la panna, aggiungere il caffè, lo zucchero e la gelatina strizzata. Versare in una ciotola, coprire con pellicola a contatto e far raffreddare rapidamente in un bagno di acqua e ghiaccio. Riporre in frigo per l’intera notte.
Estrarre da frigo, montare e, con l’aiuto di una sac a poche, riempire degli stampi di silicone a forma di semisfera. Riporre in frigo a rassodare. Inserire le semisfere di ganache al caffè e riporre in freezer.


 Assemblaggio del dolce

Disporre nel piatto i dischi di sablè, spalmarli con un sottilissimo strato di ganache al caffè. Attaccare i dischi di biscuit e spennellarli con lo sciroppo al caffè. Smodellare le semisfere di crema chantilly con cuore di ganache e poggiarli sopra i dischi di biscuit.
Spolverizzare con cacao amaro.




E qui dopo il taglio....




Grazie Pinella per questa possibilità e in bocca al lupo a tutti!!!!

Fantastik 100% cacao di Christophe Michalak

Oggi mio fratello Giancarlo compie 35 anni e per lui ho realizzato questa torta ispirata al grande pasticciere francese Michalak. L'originale prevedeva ben 7 preparazioni, io ne ho fatte "solo" 5, praticamente ho omesso le gelee al cacao e la decorazione finale. Ho fatto alcune piccole modifiche rispetto alla ricetta originale ed il risultato è questo...


Per semplicità suddivido la ricetta nelle varie preparazioni:

Sablée al cacao

burro 90 g
zucchero a velo 25 g
farina 00 60 g
cacao 20 g
sale di maldon 1 pizzico

Mescolare il burro morbido con lo zucchero e il sale, aggiungere cacao e farina setacciati. Stendere il composto tra 2 fogli di carta forno e mettere in frigo per almeno un'ora. Ritagliare un disco con uno stampo da crostata da 20 cm e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 8 minuti.
Intanto preparare il biscuit al cacao.

Biscuit al cacao

albumi 70 g
farina 00 15 g
fecola di patate 15 g
cacao 15 g
zucchero 70 g
tuorli 65 g
burro fuso 30 g

Montare gli albumi con lo zucchero versandolo in 3 volte. Aggiungere a filo i tuorli. Incorporare farina, fecola e cacao setacciati e per ultimo inserire anche il burro. Estrarre dal forno la sablée e versarvi sopra il biscuit. Cuocere a 180°C per circa 15 minuti. Estrarre dal forno e spennellare con il punch al cacao (vedi dopo).

Punch al cacao

acqua 50 g
zucchero 25 g
cacao 10 g

Mescolare l'acqua con lo zucchero e versare sul cacao setacciato. Mettere sul fuoco e portare ad ebollizione il composto. Far raffreddare.

Crema chantilly Ivoire Vanille

panna fresca 250 g
bacca di vaniglia 1
cioccolato bianco 50 g

In un pentolino portare a bollore la panna con i semi di vaniglia. Spegnere il fuoco e versare sul cioccolato tagliato in piccoli pezzi. Emulsionare con il minipimer. Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigo per almeno 6 ore.

Cremoso al cioccolato fondente 70%

panna fresca 85 g
latte intero 85 g
tuorli 30 g
zucchero 25 g
cioccolato fondente al 70% 110 g

In un pentolino portare ad ebollizione la panna e il latte, spegnere il fuoco e versare a filo sul composto di tuorli e zucchero mescolati insieme. Riportare sul fuoco e cuocere fino alla temperatura di 85°C. Versare sul cioccolato sminuzzato e farlo sciogliere bene. Emulsionare con il minipimer. Coprire con pellicola a contatto e mettere in frigo per almeno 6 ore.

Trascorse le 6 ore, montare la chantilly e, con l'aiuto di 2 sac a poche con bocchette lisce 8 e 10, formare decorare la base con la chantilly ed il cremoso, formando dei ciuffi di diversa grandezza. Decorare eventualmente con cerchi di cioccolato fondente temperato.




Certo non è un dolce facilissimo da fare ma con un minimo di organizzazione si riesce a realizzare anche in un solo giorno. Il sapore??? Buonissimo....è vero che non è molto grande ma è finito tutto!!!

Spero di essere riuscita a fare un dolce come volevi tu Giancarlo e ancora tantissimi auguri da tutti noi!!!

Cassata in versione moderna

Piccole semisfere di cassata siciliana su dischetti di marquise al cacao. Questi sono i dolcetti che ho preparato per l'onomastico di Gigi...




Per realizzare la ricetta occorre un disco di marquise al cacao (qui sul blog), mentre per la crema di ricotta ho bilanciato io la ricetta.

INGREDIENTI

ricotta di pecora 500 g
zucchero semolato 180 g (anche di più,,,dipende dai gusti)
panna fresca 200 g
cioccolato fondente 70% 100 g
scorza di arancia candita tagliata a cubetti 40 g

PROCEDIMENTO

Setacciare la ricotta, aggiungere lo zucchero e mescolare bene. Montare la panna, incorporarla delicatamente alla ricotta, aggiungere il cioccolato tagliato in scaglie e la scorza d'arancia. Inserire il composto in una sac a poche e riempire delle semisfere di silicone. Coprire con pellicola e mettere in freezer per almeno 8 ore. Intanto preparare la marquise seguendo il procedimento indicato. Con l'aiuto di un coppapasta tagliare dei dischetti di marquise dello stesso diametro delle semisfere. Smodellare la crema di ricotta e poggiarla sui dischetti, decorare a piacere con scorzette d'arancia.





Il dolce di Amalfi e buon compleanno a me!!!

Oggi è il mio compleanno e, come spesso succede, non ho avuto il tempo di preparare granché...praticamente la casa è piena di torte ma non sono per me! Comunque almeno un dolcetto simbolico andava fatto e, visto che il tempo è poco, ho chiesto a mio marito semplicemente di imburrare lo stampo....semplicemente per me!!! Ovviamente ha combinato un disastro e il dolce si è rotto....senza perdermi d'animo l'ho "riparato" con un biscottino di frolla.
Il dolce di Amalfi è uno di quelli che ha reso famoso Sal De Riso, la preparazione è semplice e il limone è uno dei miei ingredienti preferiti...


INGREDIENTI

zucchero a velo 160 g
burro morbido 130 g
uova intere 2
mandorle ridotte in polvere 100 g
latte intero a temperatura ambiente 100 g
farina 00 80 g
fecola di patate 50 g
buccia di 2 limoni
baccello di vaniglia 1
scorza di limone candita 60 g
sale 2 g



PROCEDIMENTO

Montare il burro con lo zucchero per almeno 5 minuti. Aggiungere le uova, una per volta, facendo assorbire bene. Aggiungere gli aromi e il sale. Infine incorporare farina, fecola e lievito setacciati, le mandorle e il latte alternandoli. Versare in uno stampo da 18 cm (meglio se una semisfera) e cuocere a 160°C per circa 60 minuti.




E, dopo questa breve pausa per pubblicare il post, torno a lavoro...

...buon compleanno a me!!!

Buon compleanno Chiara!!!

Oggi Chiara compie 9 anni e per la sua festa ha fatto una richiesta molto precisa: "Voglio una Drip Cake tutta fondente!!!". Mai provata prima questa torta...ecco il risultato...




La base della torta è una Molly Cake al cacao del diametro di 20 cm con bagna analcolica alla vaniglia e farcita con 3 strati di ganache al cioccolato fondente (pari peso di panna fresca e cioccolato). Per la copertura ho usato la stessa ganache ma alleggerita con panna fresca montata. Infine per la colata ho usato di nuovo la ganache, rimessa sul fuoco per qualche minuto in modo da renderla liquida ed adatta allo scopo. Le decorazioni sono chips al cioccolato fondente, mikado (sempre fondenti), fragole ricoperte di cioccolato e meringhe al cacao. Insomma più fondente di così davvero non potevo...contenta Chiara??????

E poi ovviamente non poteva mancare un tavolo pieno di dolcetti: brownies, vanilla cupcakes, biscotti cioccolato e arancia, dolcetti al bergamotto, meringhe ai mirtilli su stecco, chiffon cake e piccole ciambelline di pasta frolla decorate con ghiaccia e infilati nelle cannucce dei succhi di frutta....
Magari nei prossimi giorni cerco di scrivere le varie ricette, per ora ecco le foto...








E poi c'era anche un tavolo pieno di stuzzichini salati ma non abbiamo avuto il tempo di fotografarlo, tutto divorato!!!
Tantissimi auguri piccolo tesoro mio, spero che, nonostante tutto, questa sia stata la festa di compleanno che volevi e aspettavi da tempo. Mamma, papà e Carlo ti sono vicini e ti vogliono bene sempre!!!!

Mousse al cioccolato!!!

Questo il dolcetto che ho preparato per la cena di ieri sera: base marquise al cacao, mousse al cioccolato fondente (ricetta di Ernst Knam) e decorazioni di cioccolato al latte...quello delle uova, ovviamente!




Ho preparato la marquise al cacao (qui la ricetta) e con il coppapasta ho ritagliato dei piccoli cerchi. Poi ho preparato la mousse al cioccolato  di Knam, quella senza uova, l'ho inserita in delle semisfere di silicone e ho messo in congelatore per 4 ore. Ho sformato le semisfere, le ho poggiate sui dischi di marquise e ho decorato con girandole di cioccolato al latte.





Tortine al limone

Se devo essere sincera io e i cupcakes non andiamo molto d'accordo, ho provato tante ricette ma, nonostante i commenti positivi, io li trovo sempre troppo dolci o troppo burrosi. Per quelli al cacao ho trovato una ricetta davvero buona ma il vero problema restavano quelli bianchi...finché non mi sono imbattuta in queste "tortine". La ricetta è del blog Il cavoletto di Bruxelles,  La decorazione è semplice panna fresca zuccherata e fragoline di bosco.





INGREDIENTI

farina 00 150g
olio di semi 120ml
latte fermentato (buttermilk, oppure metà latte e metà yogurt non zuccherato) 120ml
zucchero 75g
uova 2
limone bio 1
lievito per dolci 1 cucchiaino abbondante
bicarbonato mezzo cucchiaino
sale una presa


PROCEDIMENTO

Mescolare la farina con il sale, il lievito e il bicarbonato. Nel mixer, sbattere le uova con lo zucchero e la buccia grattugiata del limone per 1 minuto. Versare l’olio, un cucchiaio di succo di limone e sbattere per un’altro minuto. Aggiungere, alternandoli, la farina e il latte fermentato. Mescolare bene. Distribuire l’impasto in 12 pirottini medi da muffin, infornare a 180°C per 12-14 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare su una griglia. Una volta freddi, decorare con panna montata e fragoline o con ganache al cioccolato bianco oppure ancora con crema al burro a seconda dei gusti.




Sapore delicato, per nulla burroso, leggere e sofficissime...non saranno cupcake originali ma queste tortine hanno fatto centro! 

News

Brioche con lievito madre

Era davvero da tantissimo tempo che non preparavo queste brioche...le mie brioche preferite. Il nuovo lavoro, gli impegni vari, le preoccup...